Caro #pd #PD #pdnetwork e elettori ormai pochi del PD filoimmigrati e anti-italiani siete voi a diffondere il razzismo e l'odio tra poveri che voi con i vostri governi fallimentari filoimmigrati anti-italiani Renzi Letta e Gentiloni Minniti Poletti Martina Padoan Richetti e Company del #leu LeU oltre che delle #coop e della #cgil , poi si scopre che a colpire la giovane e bellissima nostra atleta di colore con il lancio di uova è stato il figlio di un consigliere regionale del PD PD!!! Ritirate le accuse e chiedete scusa agli italiani per avere fomentato il razzismo e l'odio tra poveri!!!! Chiedete prima scusa e perdono e poi dite ai giornalisti della vostra Rai faziosa di dare queste notizie che fanno bene alla giusta e vera informazione e al giornalismo corretto e superpartes!!!! Ecco perché non volete Foà come presidente della Rai faziosa, perché manderebbe via tutti i vostri giornalisti tesserati PD e LeU, pagati da tutti gli italiani poveri e indigenti e per essere informati falsamente per fare pubblicità e compiacenza al PD!!! Qui dovrebbe intervenire il @quirinale per cacciare via tutti i giornalisti Rai faziosa del PD che occupano da sei anni tutte le trasmissioni televisive dando solo le notizie che vi fanno comodo e pubblicità!!! Signor presidente #Mattarella intervenga su questa occupazione dell'informazione da parte del PD e legittimi il presidente Foà che potrebbe portare un po’ di pluralità di informazioni nel servizio pubblico della Rai che è abbastanza e troppo faziosa!!! @giuseppeconte_ufficiale @luigi.di.maio @matteosalviniofficial @danilotoninelli @robertofico @roberto_marcato @lega_salvini_italia @corrieredellalega @legagiovani @lega.fanpage @movimento5stelle @m5scommunity @5stelleeuropa #governodelcambiamento ottimo #governogialloverde #mattarella @silvioberlusconi_official #forzaitalia🇮🇹 @mariastellagelminiofficial @danielasantanche @giorgiameloni @fratelliditalia1
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Buona festa della Epifania del Signore Gesù Cristo a tutti!!!!!!
Nella solennità dell’Epifania troviamo il Signore Gesù seguendo il cammino di un gruppo di Magi orientali. Il loro non è un percorso esoterico o segreto: i segni che li guidano sono tutt’altro che nascosti. Non c’è niente di più disponibile di una stella; chi potrebbe sottrarla alla vista? L’altro elemento decisivo della loro ricerca sono le profezie delle Scritture. Anche quello è un patrimonio comune, basta chiedere agli scribi, che rispondono all’impronta.
È proprio qui il nocciolo di questa solennità: Epifania vuol dire “manifestazione”, qualcosa che diviene palese, qualcosa che si svela. In un oracolo del profeta Isaia, Dio diceva: «Io non ho parlato in segreto, in un angolo tenebroso della terra. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: cercatemi nel vuoto!».
Dio è luce, non parla nelle tortuosità, non va cercato nel vuoto. La sua è la via accessibile del sublime. Cosa è insieme straordinario e cristallino? La bellezza di una stella lo è, come ogni grande spettacolo della natura. Ma anche la sapienza delle Scritture, che è rivelazione, svela la bellezza gentile della Provvidenza di Dio Padre, che è sempre all’opera per tutti e non ha preferenze di persone, Lui che «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni».
Eppure in questo Vangelo compare anche il contrario di tutto ciò nel torbido ed egocentrico personaggio di Erode, che chiama segretamente i Magi tentando di trasformarli in spie per i suoi disegni di morte.
Quale strada ci è indicata dall’Epifania? La via delle cose lineari, manifeste, senza doppi fondi. Nella via della luce, del discernimento e della sapienza si deve sempre partire da ciò che è evidente, ciò che la coscienza indica con semplicità. Diceva san Giovanni Paolo II ai giovani: «Non basatevi sui dubbi, basatevi sulle certezze». Sembra così ovvio, eppure nei percorsi interiori tante volte si accolgono i pensieri più neri, più distruttivi, quelli che minano le certezze, perché sembrano più affascinanti, più intriganti. Andiamo a caccia di luce nelle grotte, mentre i Magi guardano il cielo; camminiamo piegati su noi stessi, mentre questi sapienti si lasciano orientare dalle stelle.
DUE ESERCIZI. Seguire una stella vuol dire seguire le luci che nella nostra vita ci hanno orientato correttamente, quelle che ci hanno rimesso in piedi, le cose che ci hanno portato al bene. Un buon esercizio da fare per questa Epifania: un elenco di stelle da seguire, di buoni punti di riferimento.
Buona festa della Epifania del Signore Gesù Cristo a tutti!!!!!!
Nella solennità dell’Epifania troviamo il Signore Gesù seguendo il cammino di un gruppo di Magi orientali. Il loro non è un percorso esoterico o segreto: i segni che li guidano sono tutt’altro che nascosti. Non c’è niente di più disponibile di una stella; chi potrebbe sottrarla alla vista? L’altro elemento decisivo della loro ricerca sono le profezie delle Scritture. Anche quello è un patrimonio comune, basta chiedere agli scribi, che rispondono all’impronta.
È proprio qui il nocciolo di questa solennità: Epifania vuol dire “manifestazione”, qualcosa che diviene palese, qualcosa che si svela. In un oracolo del profeta Isaia, Dio diceva: «Io non ho parlato in segreto, in un angolo tenebroso della terra. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: cercatemi nel vuoto!».
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DUE ESERCIZI. Seguire una stella vuol dire seguire le luci che nella nostra vita ci hanno orientato correttamente, quelle che ci hanno rimesso in piedi, le cose che ci hanno portato al bene. Un buon esercizio da fare per questa Epifania: un elenco di stelle da seguire, di buoni punti di riferimento.





